18 Gennaio 2019

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Un viaggio nel mondo della salute. Breve scheda sul nostro organismo

23-11-2017 18:27 - La macchina MERAVIGLIOSA
Un viaggio nel mondo della salute. Breve scheda sul nostro organismo
La nostra MACCHINA MERAVIGLIOSA

Il nostro organismo è come una meravigliosa e complessa macchina che ci permette di vivere in maniera naturale, utilizzando la grande quantità di attività che ci è permesso compiere durante tutta la giornata (alzarsi, lavarsi, vestirsi, lavorare, mangiare, digerire, riposare, etc. ).

Prendiamo a paragone un´automobile nuova che è ferma all´autosalone, in esposizione: è tutta nuova, con l´olio per lubrificare il motore perfettamente pulito. Non appena viene messa in moto, tutte le apparecchiature, ingranaggi, circuiti sollecitati dal motore che gira (anche solo al minimo) producono delle scorie, delle impurità che derivano proprio dal fatto di essere in movimento (e che necessiteranno di manutenzione periodica, tagliando, riparazioni, etc..).

Ritornando al nostro corpo, meravigliosa macchina, produce anch´esso, in continuazione, delle scorie, delle tossine che vengono prodotte necessariamente per il solo fatto di essere vivi (ricordiamo qualcuno degli organi che abbiamo sempre in funzione? Il cuore, i polmoni, i reni, lo stomaco, l´intestino, i muscoli, le ossa...)
Eravamo alla constatazione che produciamo tossine che si accumulano nel nostro corpo, anche solamente per il fatto di essere vivi!! A ben pensare però, accumuliamo tossine che provengono anche dall´esterno, come ad esempio dall´aria inquinata che respiriamo, dal cibo sofisticato, dall´atmosfera e dal sole che diventano ogni giorno meno amici -nel senso che abbiamo bisogno di proteggerci dalla loro azione che non è più quella di una volta- e così via...

Uno dei punti più importanti da tenere sempre presente è che la nostra "macchina meravigliosa" non è stata creata per correre oltre i propri limiti, senza accusare problemi, né per correre al massimo delle proprie caratteristiche e possibilità per lunghissimi periodi, in quanto ne verrebbero fuori come conseguenza quelle parole molto ricorrenti e ben note quali stress, surmenage (fisico e/o psicofisico), etc..

In altre parole, senza fare di tutta l´erba un fascio, sarebbe auspicabile che ognuno di noi, in buono stato di salute, permettesse al nostro organismo di godere del giusto tempo necessario perchè possa risolvere o adattarsi alle sempre nuove situazioni in cui ci troviamo dalla mattina alla sera, il più possibile in maniera naturale...

corri, corri, ....
"quanta fretta, ma dove corri, dove vai?..."

Chi non la conosce? La conosciamo tutti e del significato profondo non ce ne curiamo più di tanto!

OGNI GIORNO (purtroppo lo scenario odierno è questo) prendiamo la pillola "svegliatin";
andiamo al lavoro di corsa e ci troviamo in fila a respirare smog ed altre schifezze;
nell´espletare i nostri compiti e mansioni dobbiamo farlo il più velocemente possibile e prendiamo per la gastrite "gastrit-addio";
nella pausa pranzo "miraggio 50 Kili" per dimagrire,
nel pomeriggio la pillola "guadagna 2 ore" per chi è in arretrato nel lavoro,
per ritornare presto "ritorna a casa Lassie",
per docciarsi in fretta "come sei pulit´ e lisc´ ",
per ottenere buoni risultati in palestra "Tu sei il più forte, mica gli altri",
per combattere il dolore da strappo dell´allenamento punture di "qui va megl´ e qui no",
per poi bere la tisana di camomilla con l´ultima pillola
(si spera!)
"stramazzin e sogni d´oro in 20 secondi netti"!!!!!

voglio scendere.......
.. tutto questo, in netta contrapposizione ai nostri nonni che andavano in campagna SENZA orologio, in quanto il fluire del tempo era scandito dal percorso del sole nel cielo.
Non voglio essere tacciato di "vecchiume, nostalgia,.." o altro, però non posso fare a meno di notare che, prima di utilizzare qualsiasi rimedio per i piccoli fastidi di salute di cui soffrivano, i nostri nonnetti aspettavano un po´ di tempo dicendo "vediamo se passa da solo", e questo tempo veniva impiegato al massimo per utilizzare rimedi naturali che potevano essere di aiuto alla Natura per effettuare un po´ di tempo prima (UN PO´, MICA DOPO 3 DECIMI DI SECONDO !!) le necessarie riparazioni e messa a norma di tagli, ferite, mal di testa, cadute, indigestione, raffreddore, vomito, diarrea, ..

== partiamo da qui ==

Nota Bene: tutto quello che viene indicato d´ora in poi VALE ESCLUSIVAMENTE per organismi sani cui si possono applicare direttamente questi principi, in quanto gli organismi con gravi patologie o fortemente defedati NECESSITANO di essere riportati in una condizione ottimale, PRIMA di lasciare che la Natura effettui le sue normali operazioni di manutenzione.
sembra strano, ma è vero

Tornando ai nostri vecchietti cui ci riferivamo prima, loro davano il tempo all´organismo di ripulirsi e di riprendersi da eventi che erano visti naturali e non vissuti come situazioni da cui uscirsene il prima possibile.

Per esempio, aspettavano che il mal di testa passasse da solo, magari aiutandosi con lo stare al buio o con un fazzoletto da mettere stretto in fronte, e così via.

Nelle prossime puntate prenderò in considerazione alcuni esempi che ci potranno permettere quantomeno di riflettere e scegliere (a volte) di provare a metterli in pratica e segnalare i successi (ed insuccessi) realizzati.

Coraggio, si va!!!
bolle scottatura
Quando ci scottiamo, la prima cosa che ci accade osservare è la formazione di una bolla più o meno estesa, proprio dove ci siamo bruciati. Poiché i tessuti lesi hanno bisogno di ripararsi e per questo hanno bisogno anche di tempo, ecco che entra in azione un meccanismo meraviglioso che serve appunto ad evitare che qualsiasi cosa tocchi dove ci siamo fatti male e che necessita di tempo finchè non avviene la riparazione naturale dei tessuti al di sotto. Comprendendo lo scopo di questo meccanismo è fortemente raccomandato NON BUCARE LA BOLLA (verrebbero meno tutti i vantaggi su citati) ed attendere che scoppi da sola (e sarà al momento giusto, cioè quando la pelle sarà di nuovo pronta).

..che fortuna!!

Mi trovo ora ad affrontare un dramma dei giovani che ricorrono a qualsiasi mezzo per eliminare il problema che hanno in età puberale: l´ACNE !!!!
Per comprendere il meccanismo che porta l´organismo a far USCIRE dal corpo le sostanze dannose che potrebbero fargli del male, basta pensare alla brava massaia che sfaccenda in cucina; dopo aver mangiato e rigovernato la cucina si butta nella pattumiera ciò che non serve e che non è più buono: l´immondizia. Questa immondizia (tossine, veleni, o altri termini riferiti al corpo umano) DEVE essere buttata ed occorre svuotare il secchio per tenerlo pronto per raccogliere (ed ancora eliminare) altro pattume.
Se proviamo ad immaginare che la massaia non vuole svuotare il secchio dell´immondizia, allora dovrà compattare nel secchio l´immondizia per fare spazio a quella del giorno dopo, e così via ...
Cosa avremo in casa dopo una settimana così? Avremo una bomba chimica micidiale che provoca risentimento a causa dei miasmi che esala e che nessuno toccherebbe mai perchè magari acida e corrosiva, piena di larve di insetti, etc...
Tornando all´acne.. è quasi la stessa cosa; voglio dire che le metodologie miranti ad eliminare l´eccesso di sebo dal viso sono valide perchè NON tendono a TRATTENERE ed impaccare (vedi l´immondizia), ma tendono a svuotarla man mano che si formano le impurità e le tossine della pelle.
Se invece immaginiamo di trattenere la fuoruscita di tossine, queste troveranno altre vie di uscite e potrebbero danneggiare irreparabilmente gli organi interni.


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