01 Ottobre 2020
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Non restiamo sull´uscio !!

08-12-2008 11:08 - Riflettiamoci
"Per superare il mio malessere devo capirne l´origine!" "Sono anni che cerco il punto di partenza dei miei disagi...le sue motivazioni originarie"
Ho sentito spesso frasi come queste, dietro le quali esiste una convinzione abbastanza rischiosa: che la risoluzione di una sofferenza emotiva passi necessariamente ed esclusivamente dalla comprensione del perché si è innescata.
Se ci focalizziamo troppo sul cercare nel passato cosa è accaduto per far nascere dentro di noi un problema, se ci ostiniamo a voler capire a tutti i costi l´antico perché del nostro disagio, possiamo perdere di vista l´obiettivo più importante: come fare, ora, nel presente, a stare meglio. La risoluzione di un malessere interiore non passa necessariamente ed esclusivamente dal comprendere perché si è innescato.
C´è gente che passa la vita cercando di stabilire a chi o a cosa dare la colpa del loro disturbo. Per loro, inconsciamente, non è più così importante risolvere: l´unica cosa che conta è CAPIRE PERCHE´ !!!
Attenzione a questo atteggiamento! Spesso c´innamoriamo dei perché e trascuriamo i come. Concentriamoci di più sul percepire come fa la nostra mente a produrre stati d´animo negativi e positivi. Scopriamo come configurare diversamente i dati per arrivare a un risultato piuttosto che a un altro. Se scopriamo questa differenza di modalità possiamo davvero iniziare a cambiare la qualità della nostra vita.
La nostra personalità è determinata da una serie di dinamiche emozionali, da un certo modo di assemblare e interpretare i dati che ci arrivano dall´ambiente. Non sprechiamo tutto il tempo a capire perché abbiamo un certo tipo di dinamiche invece di altre. Usiamolo per sentirle queste dinamiche, per muoverci con esse, dentro di esse; dobbiamo imparare a modificarle o, meglio, ad orientarle per il nostro benessere psicofisico. Sarebbe proprio il caso di dire: Dinamizziamoci!
Vi propongo un esempio figurato: Immaginate di essere sull´uscio di casa vostra, mentre la temperatura è sotto zero e i vostri denti battono dal freddo. Immaginate di ritrovarvi in mano un mazzo con numerose chiavi e di non sapere più quale sia quella giusta. Provate a infilarne una, ma non è quella giusta. Cosa fate a questo punto? Avete un problema. Fa freddo, dovete entrare in casa, e avete inserito la chiave sbagliata. Cosa fate quindi? Cominciate a chiedervi perché non è quella giusta? Magari cercate di capire di chi è la colpa per cui vi trovate in quella situazione? Cercate di scoprire la motivazione originaria per cui vi trovate con tante chiavi e non sapendo qual è quella giusta ne avete inserita una sbagliata? Se fate così, rischiate di assiderarvi!. Io, personalmente, inizio a provare tutte le chiavi del mazzo, e lo faccio molto velocemente. Trovo la chiave che apre la porta. Entro. Accendo il camino e mi ci siedo di fronte. Inizio a riscaldarmi...e solo dopo...magari...se proprio lo desidero...inizio a riflettere sull´accaduto.
Per aprire una porta bisogna trovare la chiave giusta fra quelle del nostro mazzo. Proviamole tutte. Non restiamo sull´uscio a domandarci come mai non l´abbiamo ancora trovata. Inseriamole nella serratura, una dietro l´atra, fino a quando la porta non si apre. Il nostro obiettivo è stare al caldo, stare in un luogo sicuro e accogliente.
Togliamoci dal gelo! Questo è davvero importante.

(Rocco Americo)



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